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Da Piazza Castello a Via Appia

Allontanandosi da piazza castello verso la "città nuova" raggiungi via Tangorra, all'inizio della quale è stata posta una statuetta della madonna del buon Cammino, protettrice degli automobilisti.

Proseguendo ancora ti inoltri nel corso principale di Venosa, l'antica via Appia, dove i cittadini usano trascorrere il loro tempo libero a passeggiare e a sedersi nella villa comunale e nei parchi giochi.

Lungo il percorso incontri la chiesa di San Michele con il palazzo La Torre, antica Commenda dei Cavalieri di Malta e tracce evidenti dell'acquedotto romano; quindi la chiesa della Madonna delle Grazie con il convento dei Cappuccini. Voluta nel 1503 dal vescovo Bernardino di Buongiovanni per una gran peste che imperversava a Venosa, fu edificata con il nome di S. Sebastiano. Successivamente sorgerà il convento dei Cappuccini.

Avanzando ancora puoi fare una sosta nella pineta dove hai la possibilità di avere un po' di relax, seduto comodamente sulle panchine di legno all'ombra dei pini secolari, magari lasciando i tuoi bambini a divertirsi sulle attrezzature del piccolo parco giochi.

Proseguendo ancora la via Appia, sulla destra, si trova il campo da calcio, il campo da tennis coperto e la cantina vinicola, dove viene prodotto un ottimo Aglianico.

Poco distante c'è un parco acquatico ben attrezzato che offre all'ospite divertimento e confort trasformando una calda giornata estiva in una fresca e sensazionale esperienza di piacere e benessere.

Il visitatore più dinamico può proseguire la sua esplorazione andando a Montalbo dove si trova la chiesa della Madonna SS Maria Vergine, luogo di festeggiamenti nel lunedì di Pasquetta e area pic nic durante la stagione calda. Sulla cima di Montalbo si trova il centro polivalente recentemente ristrutturato e affidato ai monaci. Lì puoi osservare la maestosa croce alta 18 metri, ben visibile di sera dalla città perché è illuminata.

Autori: Antonio Guarino – Nicola Larocca

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